ICT-Olympic Games. Un progetto Erasmus+ per l’Archimede e tre scuole di Turchia, Romania e Bulgaria

 

L’IISS Archimede conferma la sua vocazione europea e la volontà di inserire i propri ragazzi in un più ampio contesto di formazione. La scuola, coordinatrice dell’iniziativa,ha, infatti, appena concluso il primo meeting previsto nell'ambito del programma Erasmus+ “ICT Olympic Games", un progetto di informatica che ha coinvolto tredici ragazzi, sette docenti e un dirigente scolastico provenienti da Turchia, Romania e Bulgaria e altrettanti studenti e docenti dell’Archimede. A Taranto dal 24 al 29 novembre,

gli ospiti stranieri hanno frequentato le aule e i laboratori del plesso Falanto e messo a confronto con quelle italiane i programmi di studio e l’organizzazione scolastica, ma anche le proprie culture e tradizioni. L’intensa settimana di formazione ha così accorciato le distanze tra la nostra città e quelle di Kumluca/Antalya in Turchia, Bistrita in Romania e Targovishte in Bulgaria. Il partenariato per scambi tra scuole Erasmus+, infatti, nell’idea di un’Europa della condivisione, lascia sempre nei partecipanti, anche dopo pochi giorni trascorsi insieme, la sensazione forte di essere stati parte integrante di un’altra nazione.“Anche quest’anno i nostri ragazzi stanno vivendo esperienze di crescita scolastica e personale molto significative”, ha affermato il dirigente scolastico dell’Archimede, prof.ssa Patrizia Capobianco, nell’accogliere le scuole partner. “Erasmus+, infatti, non consiste soltanto nell’ospitare e nell’essere ospitati in una realtà straniera per un breve periodo di tempo - spiega Capobianco - ma è un particolare strumento formativo che coinvolge i ragazzi per l’intero anno scolastico, con approfondimenti, lezioni e formazione sul paese del quale saranno poi ospiti. I docenti stessi, osservando le metodologie di un partner straniero, hanno l’occasione di ricevere formazione, scambiarsi buone pratiche, sviluppare conoscenze”. Il dirigente Capobianco ha sottolineato anche “il contributo significativo di queste esperienze allo sviluppo ed al miglioramento delle cosiddette soft skills, ossia le capacità comunicative, relazionali, di adattamento a vivere e operare in ambienti multiculturali che risultano essere strategiche in un mondo sempre più interconnesso. Studenti e docenti devono essere sempre più persuasi che “vivere il mondo” è il modo migliore per aprire le proprie menti”. Del resto, nuove generazioni di cittadini padroni delle lingue straniere, con culture diverse e con nuove opportunità lavorative sono la vera base e il futuro stesso dell’Unione Europea. In questa ottica, l’IISS Archimede privilegia la cultura del confronto e dello scambio che, attualmente, la vede capofila anche in un altro programma Erasmus+: “Build a bridge between European Nations” insieme a Spagna, Portogallo, Polonia e Bulgaria.

Prima tappa di “ICT-Olympic Games”, dopo le presentazioni in lingua inglese da parte sia degli studenti sia degli insegnanti, dei rispettivi paesi di provenienza e degli istituti superiori frequentati, è stata la votazione per la scelta del logo realizzato dagli stessi studenti partecipanti e che ha premiato quello della Turchia. I laboratori del plesso Falanto a Talsano hanno poi ospitato le gare vere e proprie di queste olimpiadi d’informatica con un’esercitazione pratica in Word 2010 e un test a multipla scelta di livello intermedio sempre su Word 2010. Al primo posto si sono classificati i ragazzi della Romania, seguiti da bulgari, italiani e turchi.

Molti sono stati anche i momenti di condivisione extrascolastici e che hanno accompagnato gli ospiti stranieri alla scoperta di Taranto e dei suoi tesori. Le quattro scuole sono state salutate a Palazzo di Città dall’assessore Deborah Cinquepalmi, in rappresentanza del Sindaco Rinaldo Melucci, che ha sottolineato il valore formativo e di grande crescita culturale di iniziative come questa. Anche la Città Vecchia, il Museo nazionale archeologico MArTa e il Castello Aragonese sono state tappe molto apprezzate del soggiorno a Taranto: la Città dei Due Mari ha saputo conquistare con il suo fascino chi, per la prima volta, ha avuto modo di apprezzarne le bellezze architettoniche, paesaggistiche e… gastronomiche. L’ultima meta del soggiorno in Puglia è stata un’escursione fuori porta a Matera, come è noto capitale europea della cultura per il 2019, titolo che, oltre all'Italia, è stato assegnato proprio ad una cittadina bulgara, Plovdiv, antica capitale della Tracia romana a sud di Sofia.

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